E va bè. La domenica mattina con ospiti a pranzo uno non la può mica passare tutta in cucina! Così, dopo aver smazzato un bel pò (mi sono alzata prima delle 9.00 e non è poco!) con risultati che...vabè, lasciamoli giudicare agli ospiti...dopo essermi stressata alquanto a sentir ronzare i miei intorno...ecco che mi sono un attimino rintanata in camera mia, perchè, smazzando smazzando, e per la precisione preparando le melanzane a funghetto, mi è venuto in mente che...
Ho sempre avuto uno strano rapporto con la lavatrice. Posta lì sotto la caldaia nel retro-cucina, la ricordo così da sempre. Eppure pare che prima ce ne sia stata un'altra. Bah. Nutro profondi dubbi in merito. Comunque. Non sono mai stata in grado di usarla, sebbene mia madre mi abbia più volte dato le istruzioni. In effetti, a pensarci bene, lei non è una grande istruttrice, e salta i passaggi fondamentali (del tipo che a seguire alla lettera le istruzioni per la crema pasticciera verrebbe davvero solo un gran pasticcio, senza alcun ordine negli ingredienti e senza, ovviamente, la minima idea delle dosi precise...). Così, sono arrivata a 24 anni senza aver mai fatto un bucato se non con la sua assistenza. Che poi pare quasi miracolosa, così, tanto che in mezzo a quell'ingarbugliata cucina solo lei riesce a far magie (ammettiamolo pure, ho una cuoca d'eccezione...e allora non chiedetemi perchè sono così..diciamo..rotonda..) e a far venire fuori dei panni puliti. Certo, non tutto oro quello che luccica. E così, da una parte l'invecchiamento precoce dell'elettrodomestico, dall'altra l'invecchiamento - meno precoce, per fortuna - della mamma, e la frittata è fatta. Ovvero: non potrò dimenticare mai le mie prime scarpe da ginnastica che, lavate con l'acqua calda, sono uscite a pezzi, con la suola staccata dal resto. Nè quella volta che ho deciso di usare la Coloreria, e la lavbatrice, capricciosa, non ha prodotto acqua calda...rovinando inevitabilmente il mio capolavoro di alta sartoria...Infine, per quanto riguarda la quotidianeità...bè, io non ho slip bianchi se non per un paio di volte dopo l'acquisto. Sono tutti grigino..... Il retro-cucina è stato semi-allagato per mesi prima che i miei decidessero che era arrivata l'ora di fare il funerale alla simpatica Candy, che, forse influenzata dai cartoni, non riusciva a trattenere l'acqua come Candy Candy non c'era puntata che non piangesse...
E così, al mio rientro dalle vacanze, ho trovato una fantastica lavatrice con oblò gigante, e con libretto di istruzioni annesso. Me lo sono studiato e ora non faccio che sporcare vestiti per provare i diversi programmi che si possono fare. E mi è presa pure la fissa degli additivi: quelli in polvere non ci vanno, e in casa c'è solo - liquido - il Napisan, che è igienizzante sì, ma non profuma...e ora guardo tutti gli spot dei detersivi! E poi...la centrifuga...che - causa allagamento -mia madre non usava più con la bonanima Candy...insomma...la centrifuga funziona e i panni escono lavati, caldini (se hai usato l'acqua calda, si intende!) e semplicemente bagnati, ma non grondanti che poi ci vuole mezzo secolo per farli asciugare!
Ora, una domanda continua ad affliggermi: ma se in casa siamo in 3. Tre persone soltanto (abbiamo dei gatti, ma non usano vestiti)...Ma...un oblò così grande, una lavatrice per 6Kg di bucato...ma non sarà megalomania?!?!?!
